agevolazioni prima casa

Agenzia delle Entrate: chiariti i Termini sulle Agevolazioni della Prima Casa

A seguito del nuovo Decreto Liquidità (dl n.23 dell’8 aprile 2020), l’Agenzia delle Entrate ha deciso di fare chiarezza riguardo alcune domande sorte negli scorsi giorni. Tra le varie richieste, sono state definite le nuove misure introdotte per evitare la decadenza delle agevolazioni sulla prima casa.

Anzitutto è necessario ricordare l’Articolo 24. Esso infatti: “stabilisce la sospensione dei termini previsti dalla normativa in materia di agevolazioni prima casa, entro i quali effettuare taluni adempimenti al fine di evitare la decadenza dall’agevolazione per coloro che ne hanno usufruito”.

Di seguito la nota dell’Agenzie delle Entrare:

“La norma, con lo scopo di impedire la decadenza dal beneficio prima casa, attese le difficoltà nella conclusione delle compravendite immobiliari e negli spostamenti delle persone, dovute all’emergenza epidemiologica da COVID-19, dispone la sospensione, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, dei termini per effettuare gli adempimenti previsti ai fini del mantenimento del beneficio prima casa e ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima casa. I predetti termini sospesi inizieranno o riprenderanno a decorrere dal 1° gennaio 2021.

In particolare, i termini oggetto di sospensione sono i seguenti:

  • il periodo di 18 mesidall’acquisto della prima casa entro il quale il contribuente deve trasferire la residenza nel comune in cui è ubicata l’abitazione;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che ha trasferito l’immobile acquistato con i benefici prima casa nei cinque anni successivi alla stipula dell’atto di acquisto, deve procedere all’acquisto di un altro immobile da destinare a propria abitazione principale;
  • il termine di un anno entro il quale il contribuente che abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale, deve procedere alla vendita dell’abitazione ancora in suo possesso, purché quest’ultima sia stata, a sua volta, acquistata usufruendo dei benefici prima casa.
  • il termine di un anno dall’alienazione dell’immobile acquistato con i benefici prima casa, stabilito per il riacquisto di altra casa di abitazione al fine del riconoscimento, in relazione a tale ultimo atto di acquisto, di un credito d’imposta fino a concorrenza dell’imposta di registro o dell’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione al precedente acquisto agevolato”.

I VANTAGGI DEL DECRETO LIQUIDITA’

E’ chiaro perciò che nel periodo compreso tra il 23 Febbraio e il 31 Dicembre 2020 tutti gli adempimenti previsti per il mantenimento delle agevolazioni prima casa e per il riconoscimento d’imposta per il riacquisto della prima casa saranno sospesi. La riforma messa in campo dal governo ha l’obiettivo di tutelare economicamente tutti i cittadini. Questo è infatti il secondo decreto economico, che si integra con il ben più noto Decreto Cura Italia. Inoltre dagli ultimi giorni è trapelato che alla fine di Aprile verrà emanato un terzo decreto economico, del quale però non si conoscono ancora le finalità.