mattone ecosostenibile

BioMattone: nuove proprietà fisiche per le costruzioni del futuro

Un nuovo modello di mattone che ha a cuore l’Ecosostenibilità

Il 2019 verrà ricordato come l’anno in cui il tema dell’inquinamento ambientale è prevalso, iniziando a far muovere, con grande impegno ed interesse, nuove e vecchie generazioni.

Sulla scia di questi cambiamenti che entreranno sempre più in vigore con il passare del tempo, bisogna riportare una novità ecologica che arriva direttamente dal mondo del Real Estate.

Una delle maggiori problematiche che Ingegneri e Architetti si trovano ad affrontare durante la costruzione di un nuovo Edificio è sicuramente legata alla scelta del mattone. Infatti dietro quel semplice rettangolo vi è nascosta la vita stessa della costruzione che, condizionata certo da molti altri fattori, dipende in maniera indissolubile dalla qualità e tipologia del materiale utilizzato.

Ma anche usado i materiali migliori, vi sono caratteristiche che li rendono ancora al giorno d’oggi poco efficienti in termini di isolamento termico e impatto ambientale.

Proprio da queste considerazioni, Enea (l’azienda nazionale per l’energia e sviluppo economico) in collaborazione con alla sezione dedicata del Politecnico di Milano, hanno iniziato una ricerca per ottimizzare l’effetto delle due variabili citate precedentemente.

Lo studio è riuscito brillantemente a portare una nuova formulazione concettuale del principale componente delle costruzioni, ovvero: il BioMattone.

DA COSA E’ COSTITUITO IL BIOMATTONE?

Realizzato con una miscela di calce e canapulo, lo scarto legnoso della canapa, il biomattone è la nuova risposta ecosostenibile dell’Edilizia. Le prime applicazioni di esso sono state fatte in Sicilia e in Veneto, riportando risultati entusiasmanti.

Il BioMattone mantiene costante la temperatura degli ambienti a circa 26 gradi centigradi, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne. Inoltre le pareti realizzate con questa tipologia di mattoni sono in grado di trattenere grandi quantità di CO2, prelevandolo dell’ambiente circostante e immagazzinandolo per un sostanziale periodo di tempo.

Tutte queste nuove caratteristiche hanno poi anche un impatto sui consumi energetici dell’edificio stesso. Infatti i dati parlano di una drastica riduzione sull’utilizzo di pompe di calore o condizionatori, con indici che indicano un risparmio netto che arriva a toccare il 50% sulle bollette annue.

In conclusione, il nuovo connubio di materiali presenti nel BioMattone rappresenta una soluzione innovativa che, pur mantenendo costanti solidità e robustezza, restituisce un maggiore grado di traspirabilità e confort, abbattendo in maniera concreta buona parte dell’inquinamento ambientale legato alle operazione di costruzione e mantenimento degli Immobili.