Ecobonus 110% 7 cose da fare prima di iniziare

Il Decreto Rilancio (34/2020) ha già iniziato a mostrare i suoi “effetti”: aziende, imprese, tecnici, amministrazioni di condominio ormai sono sommersi da tantissime richieste di committenti che non vogliono perdere l’opportunità prevista dagli artt. 119 e 121, cioè quella relativa all’ Ecobonus 110% per gli interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.

Dopo il 1 luglio giorno di entrata in vigore del provvedimento, siamo di fatto alla ricerca assennata di informazioni definitive sui nuovi Ecobonus 110% previsti dal D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di efficientamento energetico (Ecobonus), riduzione del rischio sismico (Sisma Bonus) e per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica (Bonus Fotovoltaico). Ma non solo, anche per le facciate si potrà optare per cessione o sconto in fattura.  decreto-rilancio_art_119_art_121

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12

Oggi noi di MyEstimate vi diamo 7 semplici consigli prima di decidere se effettivamente questa agevolazione fa per voi prima di incappare in delusione o addirittura in spese non dovute.

  • 1. Contattare un Tecnico esperto di diagnosi energetica;
  • 2. Far realizzare dallo stesso Tecnico una analisi energetica dell’edificio, con annesso APE che ne determini la classe e i possibili miglioramenti (QUESTO E’ UN COSTO TECNICO PRELIMINARE CHE SI PAGA A PRESCINDERE DA QUALSIASI INTERVENTO SI SCEGLIERA’ DI FARE. QUINDI DA METTERE IN CONTO);
  • 3. Fare verificare le possibilità di intervento che consentano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o costatare quale sia il miglioramento massimo;
  • 4. Far realizzare un progetto con annesso computo metrico  (QUESTO E’ UN COSTO TECNICO CHE SI PAGA A PRESCINDERE DA QUALSIASI INTERVENTO SI SCEGLIERA’ DI FARE. QUINDI DA METTERE IN CONTO);
  • 5. Contattare delle  imprese affidabili che si occupano di interventi di risparmio energetico e farsi fare qualche preventivo;
  • 6. Scegliere il preventivo
  • 7. Iniziare i lavori tramite l’impresa scelta (a cui certamente dovrà essere dato un acconto) e scegliere un direttore dei lavori (che va pagato) che possa garantire l’omogeneità dei lavori rispetto al progetto.

Ciò premesso, i costi sostenuti (non per la progettazione) dall’1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021, possono già essere portati in detrazione al 110%.

Per poter optare per la cessione del credito di imposta o lo sconto in fattura si attende  la Commissione Bilancio del Senato il  cui testo uscito con modificazioni da parte della Camera  sarà discusso in aula martedì 14 luglio 2020, per l’approvazione definitiva che dovrà avvenire entro il 18 luglio 2020.