Buone notizie: APE nel valore di vendita

La presenza della certificazione energetica APE sul valore di vendita degli immobili e sul risparmio energetico, sta influenzando le scelte dei potenziali acquirenti del mercato immobiliare.

Infatti secondo uno studio effettuato da Casa.it la domanda di acquisto di un immobile è sempre più sensibile al tema dell’efficienza energetica soprattutto quando si tratta di acquistare una casa di nuova costruzione, mentre negli appartamenti usati o da ristrutturare incide maggiormente la  zona di ubicazione dell’unità immobiliare.

Quindi nonostante sia obbligatorio il certificato APE dallo studio effettuato, il 40% degli immobili in vendita non definisce la classe energetica di appartenenza. Infatti gli annunci che la riportano sono solo il 57% del totale.

Per quanto riguarda gli immobili in affitto, invece, solamente il 34% presenta la certificazione energetica.

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La maggior parte di questi edifici sono ubicati nel Trentino Alto Adige e nel Veneto mentre nei paesi del sud a quanto pare il tema non è stato ben percepito.

Un vero peccato perché è stata rilevata una crescita positiva degli immobili in vendita e in affitto corredati di APE, con un aumento del 25% per gli immobili in vendita e del 21% per quelli in affitto.

Come annuncia Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi Casa.it, “All’interno delle città, il gap fra i prezzi tra nuovo certificato nelle prime tre classi e usato di classe inferiore è percepito come meno importante, e ciò che convince l’acquirente a optare per un appartamento in classe A invece che in classe D o F è il risparmio reale che si ottiene in termini di consumi energetici legati soprattutto al riscaldamento o al raffreddamento dell’immobile”.

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