Mia: l’assistente digitale per il mutuo della casa

Assistente digitale per mutuo casa

L’interazione tra il mondo reale e quello digitale è un tema che riguarda molti aspetti delle realtà più moderne.

Innovazioni tecnologiche hanno portato, anno dopo anno, notevoli agevolazioni che spaziano dall’ambito della finanza fino a quello biomedico. Ciò è confermato dalle analisi di mercato che segnano sempre più costantemente incrementi positivi sui progetti tech.

Un trend in crescita che è legato fortemente alla volontà di finanziare nuove tecnologie per lo sviluppo di start-up sempre più intelligenti.

Proprio da queste analisi, alcuni sviluppatori Neozelandesi, hanno deciso di puntare i loro occhi (e interessi) sul mercato immobiliare. La proposta, allettante quanto ambiziosa, è stata riservata alla Banca Nazionale Australiana in maniera concisa:

Sviluppare, nel giro di qualche anno, un’ intelligenza artificiale che concedesse mutui ai propri clienti.

A distanza di alcuni mesi dalla proposta, precisamente all’inizio di Marzo 2019,  la Banca Nazionale Australiana (“National Australian Bank ,NAB”)  ha potuto presentare MIA, il primo assistente digitale in grado di verificare le condizioni necessarie per concedere mutui.

MIA (acronimo di “My interactive assistant”), nel giro di poco tempo, si è classificata come uno dei progetti più ambiziosi sulla quale la suddetta banca sta cercando di ottimizzare al massimo le proprie risorse.

Ciò è stato confermato dai dati analizzati subito dopo i primi mesi di lancio, dal quale è emerso un risparmiaro notevole del numero di ore lavorative e una risposta positiva degli utenti. I dirigenti della NAB si ritengono soddisfatti dal servizio svolto al punto di affermare che i propri funzionari nel settore dei mutui adesso possono “puntare il loro Focus in altre aree bancarie”.

Ma come funziona MIA?

L’intelligenza artificiale ha l’obiettivo di guidare il cliente rispondendo, passo dopo passo, a una serie di quesiti preimpostati. Mia è in grado di dare risposta a più di 300 domande inerenti alla materia dei mutui. L’esperienza è completata da una chat e una serie di animazioni facciali. Il richiedente ha “solo” il compito di procurarsi alcuni documenti, il resto della consulenza è eseguito magistralmente dall’assistente digitale.

Al momento la scommessa dei creatori sta maturando i primi frutti in un mercato ancora tutto da esplorare. Non abbiate timore, l‘assistente digitale per il mutuo della casa è ormai più che una realtà concreta.