VOLTURA 2.0

Da oggi è stata resa disponibile la nuova versione del Software Voltura 2.0 anche se la vecchia versione potrà ancora essere usata in via transitoria. Tutto questo nasce in funzione della nuova piattaforma SIT di cui vi abbiamo già parlato in un post precedente https://www.myestimate.it/senza-categoria/allagenzia-delle-entrate-dal-1-febbraio-2021-si-cambia-sistema/

in fase di realizzazione del nuovo sistema catastale. Con questo software sarà possibile inviare telematicamente le volture d’afflusso dalla scrivania del territorio

Il software per l’installazione della “Scrivania del Territorio” è già disponibile per il download.
Progressivamente saranno rilasciate le nuove versioni dei seguenti software, che permetteranno di dialogare con la Scrivania:

  • Docfa, per l’aggiornamento delle unità immobiliari del Catasto dei Fabbricati
  • Docte, per l’aggiornamento delle qualità colturali delle particelle terreni
  • Pregeo, per la predisposizione degli atti geometrici di aggiornamento della cartografia
  • Voltura e istanza titolarità, per l’aggiornamento delle intestazioni e dei diritti iscritti in catasto
  • Unimod, per la compilazione del Modello Unico da inviare per l’aggiornamento del registro e delle titolarità del sistema di pubblicità immobiliare e catastale.

PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE

Nuove modalità per la predisposizione e la presentazione delle domande di volture
catastali tramite la procedura informatica “Voltura 2.0 – Telematica”

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente
provvedimento,
DISPONE
1. Attivazione del software “Voltura 2.0 – Telematica”
1.1. Dalla data di emanazione del presente provvedimento, le domande di volture
catastali, contenenti immobili la cui competenza territoriale sia relativa a Uffici
Provinciali – Territorio già adeguati al nuovo Sistema Integrato Territorio (SIT),
presentate, attraverso il canale telematico, dagli iscritti a categorie professionali
abilitate, dovranno essere predisposte tramite la nuova procedura informatica
“Voltura 2.0 – Telematica”.
1.2. Il software “Voltura 2.0 – Telematica” è reso disponibile nell’ambiente
informatico “Scrivania del Territorio” ed il suo uso è riservato agli iscritti alle
categorie professionali abilitate.
Tutte le informazioni relative alla nuova piattaforma, le istruzioni necessarie per
l’installazione e l’utilizzo del nuovo software per la compilazione e la
trasmissione telematica delle domande di volture, nonché l’elenco aggiornato

degli Uffici per cui è stata rilasciata la nuova piattaforma informatica SIT, sono
riportate nella sezione dedicata all’aggiornamento dei dati catastali / voltura
catastale del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
1.3. Nell’allegato tecnico al presente provvedimento sono riportate le principali
novità introdotte con il software “Voltura 2.0 – Telematica”.
2. Periodo transitorio e modalità di presentazione di altre domande di voltura
2.1. Il software “Voltura 1.1” continuerà a essere reso disponibile e manutenuto fino
alla data di dismissione, successiva a quella di definitiva estensione a tutti gli
Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle nuove procedure informatiche,
realizzate con architettura SIT. Oltre tale data, che verrà resa nota con specifico
comunicato pubblicato sul sito dell’Agenzia, non sarà consentita la
presentazione delle domande di volture predisposte tramite la procedura
informatica “Voltura 1.1”.
2.2. Nulla viene innovato rispetto alle altre modalità di presentazione delle domande
di volture, differenti da “Voltura 1.1”, attualmente disponibili.
Motivazioni
Con il presente provvedimento e il relativo allegato tecnico si illustrano le principali
innovazioni introdotte con la nuova procedura informatica “Voltura 2.0 – Telematica”, resa
disponibile dall’Agenzia delle Entrate, finalizzata alla predisposizione e alla presentazione,
attraverso il canale telematico, delle domande di volture catastali.
Il nuovo strumento software “Voltura 2.0 – Telematica” semplifica le operazioni di
dichiarazione e aggiornamento dei dati, grazie all’accesso controllato e all’utilizzo coerente
delle pertinenti informazioni, contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate ed è
riservato, in sede di rilascio, agli iscritti a categorie professionali abilitate alla presentazione
telematica degli atti di aggiornamento catastale. Con specifico comunicato verrà data notizia
dell’eventuale, successiva, estensione ad altre categorie di soggetti abilitati.

La fruibilità di “Voltura 2.0 – Telematica” risulta contestuale al progressivo rilascio, in
ciascun Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate, della nuova piattaforma
informatica denominata SIT (Sistema Integrato Territorio), nata dall’evoluzione del sistema
informativo catastale verso un modello georeferenziato che, attraverso l’integrazione dei dati
censuari, grafici e cartografici, consente la puntuale localizzazione di ciascun immobile sul
territorio, unitamente ai dati che ne perfezionano la descrizione e ne individuano il relativo
valore fiscale.
L’evoluzione degli strumenti informatici, resi disponibili, consiste nella implementazione
di una nuova piattaforma software, funzionante in modalità client-server, denominata
“Scrivania del Territorio”, la cui finalità principale è quella di ospitare, unitariamente, tutte le
applicazioni afferenti all’area “Territorio”, via via rilasciate.
Il nuovo ambiente informatico, in particolare, consente la predisposizione assistita e la
trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate degli atti di aggiornamento del catasto e,
per quanto qui rileva, ospita la procedura informatica “Voltura 2.0 – Telematica”, finalizzata
alla predisposizione e alla trasmissione delle domande di volture catastali. Quest’ultima
utilizza servizi interattivi che consentono l’interrogazione, in tempo reale, delle informazioni
presenti nei database catastali e ipotecari, nonché in Anagrafe Tributaria, utili per la
predisposizione del documento di aggiornamento, il controllo dei dati inseriti in fase di
compilazione e la sua trasmissione telematica.
La finalità è quella di favorire il corretto aggiornamento delle banche dati catastali, tramite
l’inserimento di informazioni attendibili, coerenti e verificate, nonché di promuovere la
compliance.
Risultano conseguentemente aggiornate, nonché adeguate al nuovo Sistema Integrato
Territorio, le istruzioni relative all’utilizzo dei nuovi modelli e le specifiche tecniche per la
predisposizione informatica delle domande di volture.
Il nuovo software “Voltura 2.0 – Telematica”, reso disponibile nell’ambiente informatico
“Scrivania del Territorio” e attualmente riservato agli iscritti a categorie professionali
abilitate, sostituirà progressivamente nell’utilizzo l’attuale procedura informatica “Voltura

1.1”, in concomitanza con l’attivazione del nuovo SIT, in ciascun Ufficio Provinciale –
Territorio.
Fatte salve le differenze negli applicativi informatici, resta, in ogni caso, fermo quanto già
stabilito dall’Agenzia del Territorio, con Circolare n. 6, del 13 agosto 2002.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione
del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art.
66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4)
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20
febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1)
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1)
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001
Normativa di riferimento:
Testo unico delle leggi sul nuovo catasto, approvato con regio decreto 8 ottobre
1931, n. 1572, e successive modificazioni;
Regolamento per la conservazione del nuovo catasto dei terreni, approvato con regio
decreto 8 dicembre 1938, n. 2153;
Regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla
legge 11 agosto 1939, n. 1249, concernente l’accertamento generale dei fabbricati urbani,
rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano;

Decreto del Ministro delle Finanze 1 marzo 1949 di approvazione della “Istruzione
per la conservazione del catasto terreni (XIV)” Paragrafi da 32 a 60;
Decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito dalla legge 26 settembre 1954, n.
869, recante la disciplina relativa ai diritti, compensi e proventi percepiti dal personale
dell’Amministrazione dello Stato;
Istruzione della Direzione Generale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali 13
dicembre 1961 per la conservazione del catasto edilizio urbano;
Legge 1° ottobre 1969, n. 679, concernente semplificazione delle procedure
catastali;
Decreto del Ministro delle Finanze del 5 novembre 1969 – Approvazione
dell’istruzione provvisoria per l’attuazione della legge 679/1969, concernente la
semplificazione delle procedure catastali;
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 – Disciplina
dell’imposta di bollo;
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650, concernente
perfezionamento e revisione del sistema catastale;
Circolare della Direzione Generale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali 30
settembre 1978, n. 24, “Domande di volture non pervenute”;
Decreto del Ministero delle Finanze n. 701 del 19 aprile 1994 “Regolamento recante
norme per l’automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle
conservatorie dei registri immobiliari”;
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante “Disposizioni generali in
materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma
dell’articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662”;
Legge 27 luglio 2000, n. 212 – Statuto dei diritti del contribuente;

Circolare dell’Agenzia del Territorio n. 2 del 17 aprile 2002;
Circolare dell’Agenzia del Territorio n. 6 del 18 agosto 2002;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente il codice in materia di
protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento
nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento
dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva
95/46/CE;
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell’amministrazione
digitale;
Decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 marzo
2006, n. 80;
Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, concernente disposizioni urgenti in materia
tributaria e finanziaria, ed in particolare, art. 7, commi 21 e 22;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 6 dicembre 2006,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 dicembre 2006, n. 288, concernente la
determinazione delle procedure attuative, delle tipologie e dei termini per la trasmissione
telematica ai comuni delle dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione e relative
modalità di interscambio, applicabili fino all’attivazione del modello unico digitale per
l’edilizia, ai sensi dell’articolo 34-quinquies del D.L. 10 gennaio 2006, n. 4, convertito,
con modificazioni, dalla L. 9 marzo 2006, n. 80;
Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30
luglio 2010, n. 122, concernente misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria
e di competitività economica, ed in particolare l’articolo 19, recante disposizioni in
materia di Anagrafe immobiliare integrata e di aggiornamento del catasto;
Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27
aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei

dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva
95/46/CE;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 28 giugno 2017, pubblicato
sul sito internet dell’Agenzia, recante disposizioni concernenti la riscossione delle tasse
ipotecarie e dei tributi speciali catastali da corrispondere agli Uffici Provinciali –
Territorio, ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, come
sostituito dall’art. 7-quater, comma 36, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, e di ogni altro
corrispettivo dovuto in relazione ai servizi ipotecari e catastali resi presso gli Uffici.
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate
tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma
361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma,
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Ernesto Maria Ruffini